«L’Italia ha confermato il suo impegno a schierare quest’anno in Estonia il sistema di difesa aerea e missilistica a lungo raggio Samp-T, nell’ambito del modello di rotazione della Nato», integrandolo con la propria «responsabilità per la missione di polizia aerea rafforzata» dell’Alleanza «nel Paese». L’indicazione è stata fornita in una dichiarazione congiunta dai ministri della Difesa di Italia ed Estonia, Guido Crosetto e Hanno Pevkur. Entrambi hanno posto l’accento sul fatto che il dispiegamento rafforza la cooperazione bilaterale e migliora la prontezza, l’efficacia operativa e l’interoperabilità tra le forze alleate.
Il sistema di difesa aerea nella base estone di Amari
Il sistema sarà posizionato presso la base aerea estone di Amari ed è, hanno chiarito i ministri, «una dimostrazione pratica dell’unità, della solidarietà e della coesione della Nato», in linea con il suo obiettivo di garantire la «difesa collettiva» con «un approccio a 360 gradi». «A seguito della brutale guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina», l’Italia e l’Estonia concordano «sulla fondamentale importanza di continuare a essere uniti e solidali» e riaffermano che «la Nato rimane l’unico, essenziale e indispensabile forum transatlantico per consultarsi, coordinarsi e agire su tutte le questioni» di «sicurezza individuale e collettiva. Ci impegniamo a intraprendere ulteriori passi per rafforzare la nostra deterrenza e difesa, aumentando la prontezza delle nostre forze e investendo maggiormente nelle capacità necessarie per scoraggiare qualsiasi minaccia», evidenziano ancora i ministri, mettendo in luce «l’eccellente livello di cooperazione tra i due Paesi».






