Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

L’Italia valuta il rafforzamento del suo contributo alla missione Nato con l’invio di due caccia e la proroga del sistema antimissile Samp-T in Estonia

Anche l'Italia dovrebbe fornire il suo contributo all'operazione della Nato denominata Sentinella dell'Est per rafforzare il contingente dispiegato lungo il fronte orientale dei confini dell'Alleanza Atlantica. In seguito allo sconfinamento dei droni russi sullo spazio aereo della Polonia ci sono diverse ipotesi sul tavolo, compresa quella di inviare altri due caccia e quella di allungare il tempo di permanenza del Samp-T presente già in Estonia. Per quanto riguarda i due caccia, in particolare, potrebbero essere impegnati gli Eurofighter. Ecco che cosa sappiamo.

Il programma "coinvolgerà una serie di risorse di alleati, tra cui Danimarca, Francia, Regno Unito, Germania e altri. Oltre alle capacità militari più tradizionali, questo sforzo includerà anche elementi progettati per affrontare le sfide specifiche associate all'uso dei droni", aveva spiegato il Segretario della Nato, Mark Rutte. Gli alleati hanno annunciato lo schieramento iniziale delle loro forze. Alcuni esempi: la Danimarca contribuirà con due F-16 e una fregata antiaerea, la Francia con tre Rafale mentre la Germania con quattro Eurofighter. E l'Italia? L'opzione più accreditata coincide con l'invio di due caccia Eurofighter o F-35. Si parla anche di mantenere più a lungo il Samp-T sul territorio estone.