A meno di sorprese dell’ultimo minuto, l’Italia parteciperà all’operazione Nato Sentinella dell’Est, decisa la scorsa settimana, aggiungendo due caccia Eurofighter al contingente militare e ai mezzi che già dispiegati sotto il comando dell’Alleanza atlantica sul fianco est dell’Unione Europea. La decisione, secondo fonti di governo, dovrebbe essere formalizzata e comunicata in una riunione che è già stata convocata fra il comando Nato e i membri dell’Alleanza giovedì prossimo.

Così come la Francia, la Germania, la Danimarca e e il Regno Unito anche Roma dunque si avvia a potenziare il suo articolato dispiegamento di mezzi militari che sorvegliano i confini di Polonia, Romania, Paesi baltici o che si trovano in zone sottoposte a possibili incidenti, come avvenuto la settimana scorsa, con mezzi militari russi. Oltre a una batteria Samp-T di artiglieria antimissile, oltre a quattro caccia F 35, oltre ad un aereo di sorveglianza radar che è stato coinvolto la settimana scorsa nell’incidente dello sconfinamento di doni russi in territorio polacco, l’Italia in tutto schiera sul fianco est della Nato circa 2000 unità del nostro esercito.