L’Italia si prepara a partecipare all’operazione Sentinella dell’Est ma il ministro Crosetto frena sulla notizia dell’invio di due caccia Eurofighter sul fronte orientale dei confini Nato in Europa. La notizia era stata confermata da fonti di governo. ma il ministero della Difesa smentisce: «Al momento, come il Ministro della Difesa ha già dichiarato, non è giunta ancora alcuna richiesta ufficiale al Dicastero e pertanto non è stata assunta alcuna decisione in tal senso».
La procedura
Le eventuali valutazioni sul contributo nazionale alle missioni della NATO vengono, infatti, esaminate - prosegue il comunicato del ministero della Difesa - esclusivamente nelle sedi competenti dell’Alleanza Atlantica e successivamente sottoposte, come da prassi, all’approvazione degli Organi Istituzionali Italiani.
Consiglio atlantico nelle prossime ore
La questione del rafforzamento dei contingenti nell’ambito dell’operazione Sentinella dell’Est, a quanto si apprende, dovrebbe essere discussa in una riunione del Consiglio Atlantico il 16 settembre. Poi dovranno essere i singoli stati a formalizzare le rispettive decisioni in una riunione fra il comando Nato e i membri dell’Alleanza attesa per i prossimi giorni. Il Consiglio Atlantico in agenda affronterà anche la neonata missione Sentinella Est (Eastern Sentry), con un punto informativo. Le autorità militari daranno infatti un aggiornamento. SHAPE - il Comando militare - in una nota ha fatto sapere che “l’Italia e Svezia hanno indicato di voler aggiungersi” ai Paesi contributori.











