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Ultimo aggiornamento: 18:31
Come nel gioco dell’oca si riparte dal via, così il Coni nel 2025 riparte da Franco Carraro, classe 1939, 85 anni compiuti lo scorso dicembre, che è già stato presidente del Comitato Olimpico, ma negli Anni Settanta. E oggi è di nuovo candidato alla presidenza per il dopo Malagò. La sua candidatura, attesa da settimana, è stata ufficializzata proprio a ridosso della scadenza. Lui è il grande nome che potrebbe rompere gli equilibri di una partita elettorale molto incerta. Fino ad oggi, infatti, i voti si dividevano tra Luciano Buonfiglio (canoa), che ha ricevuto la benedizione di Malagò, e Luca Pancalli (comitato paralimpico), sostenuto dall’opposizione, ma nessuno dei due per ragioni diverse entusiasma e al momento ha la maggioranza. Carraro potrebbe essere il punto di compromesso: conosce tutti i presidenti, ha esperienza da vendere (per usare un eufemismo), è profilo gradito a Binaghi e Petrucci ma anche Malagò (che avrebbe preferito un candidato più malleabile) potrebbe farselo andar bene. Ad oggi forse parte con meno voti dei rivali ma il suo nome potrebbe tornare utile soprattutto se i primi giri di votazione dovessero finire in stallo.






