Se i giochi son fatti ancora non vi è certezza. Anche se da mesi, ormai, si sta giocando il gran risiko del Coni. Otto candidati per una poltrona. Una poltrona bollente non foss’altro dietro l’angolo ci sono le Olimpiadi invernali e sul campo si intravvedono già o mondiali di calcio. Tra new entry e personaggi che ritornano c’è anche Duccio Bartalucci icona degli sport equestri e ora candidato alla presidenza del comitato olimpico nazionale italiano. E così, il prossimo 26 giugno si terranno le elezioni per la presidenza dell’organismo di vertice dello sport italiano, per il quadriennio olimpico 2025-2028. A esprimere il proprio voto saranno gli 81 membri del Consiglio Nazionale. Per essere eletto al primo turno, un candidato dovrà ottenere la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. In caso contrario, nella seconda e terza votazione basterà la maggioranza assoluta dei presenti. Dalla quarta in poi, sarà sufficiente la maggioranza relativa.
Gli aspiranti alla carica sono otto, ciascuno espressione di sensibilità diverse, anche in chiave politica. Non c’è nessuna candidata donna, segno di una certa disuguaglianza di genere ai vertici dello sport italiano. Tra questi Duccio Bartalucci, icona degli sport equestri.






