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5 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:18
A volte ritornano. Una frase che vale per l’amore, l’amicizia, il lavoro e soprattutto per… le poltrone! Che sia in ambito sportivo, politico o sportivo e politico insieme, poco cambia. Lo dimostra Franco Carraro, 85 anni. Sì, esatto: 85 anni. Nato nel 1939, l’ex presidente Figc (tre volte), presidente Coni (per nove anni), ministro della Repubblica Italiana (tre volte) e tanti altri incarichi, ha deciso di tornare in campo candidandosi sul gong alle elezioni del presidente Coni che decreteranno il successore di Giovanni Malagò.
Una candidatura che scompiglierà le carte in tavola ma che era già nell’aria da diversi giorni. Quasi alla scadenza – fissata per le 14 del 5 giugno – Carraro ha presentato i documenti alla presidenza del Coni, inviando per mail agli 81 grandi elettori il suo programma e allegando una memoria legale sulla sua eleggibilità. E lo ha fatto per “rispondere” al ministro dello Sport Andrea Abodi, che ha espresso parere negativo sulla sua candidatura definendolo ineleggibile perché “oltre tre mandati non si può” e Carraro ha guidato il Comitato olimpico dal 1978 al 1987. Candidatura dunque che si presta a interpretazioni giuridiche. In corsa, oltre a lui, ci saranno Luciano Buonfiglio, Luca Pancalli, Ettore Thermes (velista), Giuseppe Macchiarola (medico sportivo delle squadre nazionali di boxe per 16 anni), Mauro Checcoli (ex presidente Fise) e Carlo Iannelli, padre di Giovanni, ciclista morto per una caduta all’arrivo di una gara nel 2019.






