Una proposta di legge di iniziativa popolare per legalizzare l'eutanasia.
Il testo, composto da 8 articoli, è stato depositato in Cassazione dall'associazione Luca Coscioni.
"Vogliamo dare all'Italia la possibilità, tramite le firme dei cittadini, di proporre al Parlamento una legge che regolamenti l'accesso a tutte le scelte di fine vita - ha spiegato Filomena Gallo, segretaria nazionale dell'associazione, durante un punto stampa - questa proposta di legge permette l'accesso al suicidio medicalmente assistito e anche all'eutanasia attiva. Si basa sulle sentenze della Corte Costituzionale che per 4 volte ha invitato il Parlamento italiano a intervenire con una legge".
A dodici anni dal primo deposito di una proposta di legge sull'eutanasia, l'associazione ha deciso di riattivare gli strumenti di iniziativa popolare per "disciplinare le condizioni e le procedure per porre fine volontariamente alla propria vita, anche con l'aiuto attivo di un medico".
Per far arrivare il testo in Parlamento sono necessarie 50mila firme. L'obiettivo è raccoglierle entro il 16 luglio, data in cui è calendarizzata la discussione in Senato delle proposte che riguardano il suicidio assistito. La raccolta firme partirà il 26 giugno e sarà sia online sulla piattaforma dedicata sia cartacea in tutta Italia.






