Con il significativo titolo '75 anni al servizio dell'automotive, Unrae verso il 2050' l'Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri celebra il 6 giugno, nella prestigiosa sede dell'Ara Pacis a Roma, questo importante anniversario.
Dal 1950 ad oggi l'associazione nazionale delle case automobilistiche estere ha contribuito alla crescita dell'intero comparto e, in generale, a migliorare le normative e i rapporti delle aziende che operano in Italia nella distribuzione e commercializzazione di autovetture, veicoli commerciali e industriali, bus, rimorchi, semirimorchi e allestimenti, caravan e autocaravan (con le relative reti di assistenza tecnica e di ricambi originali) con le istituzioni.
L'Unrae è stata costituita il 24 novembre 1950 da 10 soci imprenditori i cui nomi appartengono alla storia dell'automobile in Italia: Guglielmo Bolla, Paolo Borghese, Renato Bornigia, Frederick L. Cole, Alfredo Fattori, Fernando Martorelli, Andrea A.C. Maxwell, Ernesto Nussbaum, Giorgio Pieroni e Salazar Sarsfield.
75 anni fa, va ricordato, le vetture di produzione estera vendute in Italia furono solo 124, pari ad una quota dello 0,16%. Dodici anni dopo i soci diventarono 19 e le auto di marca estera immatricolate in Italia furono 96.854, con una quota di mercato del 15,26%.








