"Per noi costi importanti e gli scali sono un’infrastruttura strategica”

Genova – L'Olanda è un «Paese di transito», anche per il trasferimento di forniture militari, quindi vorrebbe che le spese per i «porti», come quello di Rotterdam, venissero conteggiate nella spesa per la difesa nell'ambito degli obblighi Nato. Lo afferma il ministro della Difesa olandese Ruben Brekelmans, a Bruxelles a margine della ministeriale Difesa dell'Alleanza. I Paesi Bassi, dice, sono «anche un Paese di transito. Abbiamo grandi porti, ad esempio il porto di Rotterdam. In termini di logistica, per poter trasportare equipaggiamento militare dai nostri porti all'Europa orientale, i costi sono importanti per noi. Penso che sarebbe anche opportuno includerli nella spesa per la difesa», conclude.

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