Al summit dell'Aja "proporrò un piano di investimenti complessivo" per destinare "il 5% del Pil agli investimenti per la difesa: il 3,5% per la difesa di base, per raggiungere i nuovi obiettivi di capacità" appena concordati dai ministri, "e l'1,5% del Pil all'anno in investimenti legati alla difesa e alla sicurezza, come infrastrutture e industria".

Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa al termine della ministeriale Difesa dell'Alleanza.

"Abbiamo concordato obiettivi di capacità, validi per ogni Paese" e "non voglio entrare nei dettagli" del piano d'investimenti con il target di spesa per la difesa fissato al 5% che sarà presentato al vertice dell'Aja: "gli alleati discuteranno sui dettagli, ad esempio sulla data" entro la quale raggiungere gli obiettivi, "ma il sostegno degli alleati" a rafforzare l'impegno è "forte". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa al termine della ministeriale Difesa dell'Alleanza. "Gli alleati capiscono che è necessario perché viviamo in un mondo diverso, con maggiori minacce", ha evidenziato.

"La deterrenza nucleare rimane la pietra angolare della sicurezza dell'Alleanza. La Nato resterà un'alleanza nucleare fino a quando esisteranno le armi nucleari", ha aggiunto Rutte in conferenza stampa. "Garantiremo che la capacità nucleare dell'Alleanza rimanga credibile ed efficace per preservare la pace, prevenire la coercizione e scoraggiare l'aggressione", ha evidenziato.