Roma, 5 giu. (askanews) – Nel corso della conferenza dei capigruppo di palazzo Madama si è discusso “sugli eventi di ieri” in aula durante l’esame del decreto sicurezza ma non ci sarà nessuno strascico disciplinare: lo ha detto ai cronisti il presidente del Senato, spiegando la sua posizione dopo che le opposizioni avevano chiesto con una lettera dei capigruppo di Pd-M5S-AVS e Iv di prendere in considerazioni sanzioni disciplinari nei confronti del presidente della commissione Affari costituzionali Alberto Balboni (FdI). “Mentre vi era un’attenzione particolare dell’opposizione alle parole del presidente della commissione (Balboni appunto, ndr) e voi sapete che le opinioni possono essere libere poi, se sono offensive ci possono essere provvedimenti di disciplinari. Io ho detto che oltre alle parole, ho esaminato anche i comportamenti della seduta di ieri. Questi comportamenti, soprattutto per chi ha incarichi di rilievo, presidenti di commissione, vicepresidenti e roba del genere, ma anche dei singoli componenti del Senato, potevano dare luogo – ha proseguito La Russa – a una richiesta di provvedimenti disciplinari. Ho deciso, ma l’ho deciso prima di oggi, subito: non mi avete visto ieri intimare neanche un richiamo all’ordine per chi faceva un breve sit-in”.
Senato, La Russa: no provvedimenti disciplinari per fatti di ieri
“Tolleranza generale per chi ha fatto sit-in e chi magari ha trasceso negli interventi”












