I velluti e gli stucchi di Palazzo Madama conservano memoria delle fette di mortadella sventolate in Aula negli anni e dei tumulti, degli insulti, degli scranni occupati, delle botte e persino, sic, degli sputi. Eroiche gesta senatoriali, si fa per dire, alle quali andranno annoverate la quasi rissa tra maggioranza e opposizione che ieri, in barba al codice deontologico approvato nel 2022, ha preceduto il via libera al decreto sicurezza.
Sit-in, cartelli e mani in alto contro il dl Sicurezza. Poi l’accusa: «State con i criminali». E in Aula scoppia il caos
La Russa ai dem: accomodatevi, se state in silenzio mi piace. Delrio e altri contro Balboni di FdI: «Fuori». E il questore Nastri finisce contuso









