PADOVA - Il saluto di capitan Niko Kirwan, la conferma che il tecnico Andreoletti resterà ancora all'ombra del Santo, l'entusiasmo di Varas, mattatore tra i tifosi, e la grande gioia degli under 14 biancoscudati, freschi di scudetto. Con simili ingredienti e al termine di una stagione che ha regalato finalmente le giuste soddisfazioni l'appuntamento con Appiani in Festa, la kermesse organizzata dagli ultras, si è tramutato in un'altra grande festa, con una partecipazione in termini numerici e di passione che da tempo non si vedeva. Tanta la gente presente in Favelas, con rappresentanze delle tifoserie gemellate, a partire dal Palermo, tanti giovani e simpatizzanti che normalmente non frequentano gli ambienti ultrà. Qualificata anche la rappresentanza del Calcio Padova, nonostante gran parte dei giocatori siano già in vacanza, e per chi ha fatto capolino alla festa non è stato un "mordi e fuggi", ma una presenza prolungata dalla metà del pomeriggio fino a sera inoltrata, a dimostrazione di un legame mai così forte tra tifosi e squadra, nonostante le tante difficoltà e criticità nell'ambiente.

Nico Kirwan e Kevin Varas si sono subito mescolati tra i tifosi, chiacchierando piacevolmente con chiunque si accostasse loro, bevendo insieme una birra e concedendo selfie in quantità industriale. Per il giocatore neozelandese, a cui la società non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno, è stata anche l'occasione per una parola di saluto al popolo biancoscudato. «Ci tenevo comunque a venire per ringraziare i tifosi ha detto alle persone lì presenti - per quello che mi hanno dato e perché nei miei quattro anni qui mi hanno inondato di amore e affetto, anche per quanto ho dato in campo che è stato tanto. Purtroppo la mia storia in biancoscudato arriva alla fine, ma è stato un quadriennio intenso e bellissimo che si è concluso nel migliore dei modi perché alzare la coppa da capitano e rimanere nella storia del biancoscudo sarà sempre un motivo di orgoglio». E così ha aggiunto: «C'è ovviamente un po' di amarezza per non rimanere in serie B, è stato un bel capitolo della mia vita e sono contento che questa volta, dopo tanti anni, siamo riusciti a portare a casa il campionato. So quanto ci teneva la piazza, come del resto tutti noi. È stata una gran bella soddisfazione, ancora di più a livello personale perché questa è stata la seconda promozione dopo quella con la Reggiana». Varas resterà a Padova per altri due anni e più volte ha dichiarato ai tifosi di sentirsi uno di loro, dimostrandolo nei fatti e intonando cori, nel caso di specie quelli leciti.