Fa troppo caldo o freddo. Non solo il cambiamento climatico, con temperature fuori controllo, ma anche le città avvolte dallo smog rappresentano un problema per la nostra salute. A essere minacciata anche la pelle, che può essere considerata l'organo più grande del corpo umano con una estensione di circa 170 - 200 cmq e un peso di circa 16% del peso totale dell'organismo. A lanciare l’allarme gli esperti della Sidemast (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse). Aspettando il Congresso Nazionale Sidemast Special Edition 2025, organizzato nell'ambito del XIV International Congress of Dermatology, a Roma dal 18 giugno, ricordanto quanto l'aumento delle temperature, l'inquinamento e gli eventi climatici estremi stiano compromettendo la salute dell’epidermide.
Basalioma: cos’è, come riconoscerlo e come curarlo
24 Aprile 2025
Tumori cutanei e invecchiamento
Infatti il riscaldamento globale ed i danni da radiazioni ultraviolette aumentano il rischio di scottature, invecchiamento precoce e tumori cutanei. La diminuzione dello strato di ozono è un fattore aggravante: si stima che ogni calo dell'1% dello spessore dell'ozono comporti un incremento dell'1-2% dei melanomi, fino al 4,6% dei carcinomi squamocellulari e del 2,7% dei carcinomi basocellulari.








