World Boxing chiede scusa alla campionessa olimpica Imane Khelif dopo averla citata nell’annuncio sui test sessuali obbligatori. L’organismo di governo del pugilato — spiega il Mirror —si è scusato con la pugile algerina, dopo averla menzionata esplicitamente in una comunicazione relativa ai test sessuali obbligatori. La scorsa settimana, World Boxing aveva infatti annunciato che Khelif, 26 anni, avrebbe dovuto sottoporsi a un test sessuale per poter partecipare a competizioni femminili organizzate o approvate dall’organizzazione.
Khelif, World Boxing si scusa per l'annuncio sui test sessuali: «Violata la sua privacy»
World Boxing a fine maggio aveva annunciato test sessuali obbligatori per le pugili citando proprio la campionessa olimpica Imane Khelif. Ieri le scuse in una lettera alla Federazione algerina in nome della privacy: la politica sarà universale










