È stata proiettata per circa tre ore, sulla facciata di Palazzo Marino la scritta “All eyes on Gaza” (“Tutti gli occhi su Gaza”) come gesto simbolico di solidarietà nei confronti della popolazione civile palestinese e dei civili israeliani ancora tenuti in ostaggio nella Striscia. L’iniziativa era stata deliberata in Consiglio comunale il 26 maggio scorso non senza divisioni: l’ordine del giorno era stato promosso da Europa Verde, e sottoscritto da tutto il centrosinistra tranne dai Riformisti.
Alla fine il documento è stato approvato con 25 voti favorevoli e 7 contrari. Il centrodestra compatto ha votato contro ma a dire di no anche alcuni esponenti della maggioranza come Daniele Nahum – esponente della Comunità ebraica – e Gianmaria Radice, entrambi dei Riformisti.
Prima dell’accensione, in piazza San Fedele, è stato anche osservato un minuto di silenzio per le vittime. Poi sono state eseguite musiche dai musicisti della Fondazione Monzino e letture di poesie da parte degli attori del Teatro Officina.
All'iniziativa hanno aderito anche Anpi, Cgil, Arci, Sinistra italiana, Rifondazione comunista, Movimento Cinque Stelle e l'associazione dei Sentinelli. Ma anche diversi cittadini che hanno portato bandiere della Palestina e acceso candele e lumini.













