Un “sudario per Gaza”. Domani un lenzuolo bianco sarà esposto sulla facciata di Palazzo Marino. Il Comune aderisce infatti a «24 maggio - 50.000 sudari per Gaza», la campagna di mobilitazione nazionale promossa da studiosi e personalità pubbliche della società civile per accendere i riflettori su quanto sta accadendo a Gaza e nei territori palestinesi, chiedere la fine dei bombardamenti e l’accesso di generi alimentari e umanitari nella Striscia. Il sudario rappresenta un simbolo di pietà e di cura. «La città di Milano conferma la propria vocazione all’impegno civile e umanitario, coerente con i valori fondamentali della pace e della solidarietà con tutte le popolazioni colpite da conflitti e ingiustizie», spiega Palazzo Marino in una nota. «L’obiettivo di stimolare la riflessione e la partecipazione della cittadinanza rispetto al dramma umanitario in corso». Il lenzuolo bianco rimarrà per tutta la giornata.

Per il sindaco Beppe Sala "quello che sta facendo Netanyahu a Gaza è intollerabile e tutte le nostre coscienze si devono ribellare. Ognuno deve fare la sua parte, noi cercheremo di fare la nostra". L’adesione all’iniziativa per Gaza, secondo il sindaco, “non è solo una questione politica ma è veramente ormai impensabile che ognuno di noi non cerchi di fare qualcosa per quello che succede nel mondo e a Gaza. Per noi tutti il disorientamento nasce dal fatto che vediamo governi che ormai non riusciamo non solo più a capire, o forse li capiamo benissimo, ma che non finiscono mai di sorprenderci nel male che fanno".