Il momento magico, cioè la trappola, è il fuggevole istante in cui «stai per sapere se hai vinto o no». Sono quelle frazioni di secondo a scavare il sentiero invisibile della dipendenza. E lui — che chiameremo Lorenzo perché è appena all’inizio del percorso che può salvarlo dalla ludopatia — ha consumato tutti gli anni della sua giovane vita per vivere quel momento ancora e ancora e ancora. Ha 25 anni ma ha cominciato talmente precocemente da riuscire, dice, «a bruciare più o meno un milione di euro» giocando ossessivamente.