«Ci sono caduto senza rendermene conto, credevo di riuscire a gestirmi, ma ne sono uscito prosciugando tutti i risparmi. E mi sono rimaste le bugie». Cinquant’anni a ottobre, direttore tecnico di lungo corso in diverse aziende manifatturiere. Fino a poco più di un anno fa ha vissuto di gioco, illusorie vincite, rovinose perdite, debiti, bugie. Ora che, con il decisivo aiuto della moglie, ha imboccato l’uscita da quel girone, accetta di raccontarsi, perché «tutti devono capire cosa si rischia con questa dipendenza».