È un messaggio di speranza quello che arriva dalle attività che ogni giorno l’Arma dei carabinieri conduce per fermare la violenza contro le donne – dice il generale Giuseppe Spina, il comandante della Legione carabinieri Sicilia – davvero sono tante, e in aumento, le donne che denunciano maltrattamenti e atti persecutori».
È merito delle campagne di sensibilizzazione avviate su questi temi?
«Credo che ancor di più abbiamo influito positivamente le ultime modifiche legislative introdotte, a maggior tutela delle vittime, che ora hanno più fiducia di affidarsi alle istituzioni. Ma il cammino da fare resta complesso, c’è un sommerso di abusi e violenze che ancora deve venire fuori. Solo così potremo evitare altri femminicidi».
Cosa raccontano le donne che denunciano?
«Parlano di una violenza inaudita contro i più deboli. Una violenza insistente che si manifesta in egual modo nei quartieri più disagiati come nel centro città, da opera di uomini di tutte le età, ceti sociali e professioni. Questi elementi devono far riflettere».







