MADRID. Causa giudiziaria al via in Spagna contro la piattaforma digitale di consegne a domicilio Glovo: è quanto riportato da alcuni media iberici, tra questi radio Cadena Ser e eldiario.es, secondo cui l'azienda dovrà rispondere in un tribunale di Barcellona, in sedute che dovrebbero tenersi questo stesso mese, all'accusa di "concorrenza sleale" mossa nei suoi confronti da un'altra società del settore, Just Eat.
La tesi del denunciante, aggiunge la Ser, è che Glovo non abbia rispettato la legislazione vigente in Spagna, secondo cui i riders che lavorano per piattaforme di questo tipo devono essere considerati dipendenti, continuando invece ad avvalersi per i propri servizi di partite Iva. Per tale motivo, Just Eat chiede circa 295 milioni di euro di risarcimento per concorrenza sleale.
I media iberici ricordano che Glovo è già stata coinvolta in altre cause giudiziarie per il modello di business adottato. In una di queste, il ceo dell'azienda, Óscar Pierre, è indagato per un reato "contro i diritti dei lavoratori". Lo stesso Pierre aveva dichiarato a dicembre a una giudice di voler cambiare tale modello basato sull'assunzione di partite Iva con l'intenzione di evitare ulteriori contenziosi giudiziari, pur sostenendo di considerarlo comunque legale.










