Le associazioni nazionali del settore marittimo-portuale chiedono di superare l’impasse
Il porto di Livorno (foto d'archivio)
Genova – Le associazioni del settore marittimo-portuale chiedono a governo e Parlamento di accelerare sulle nomine dei presidenti delle Autorità di sistema portuale. Alis, Ancip, Assiterminal, Assologistica, Confitarma, Federagenti e Uniport «sottolineano l’assoluta urgenza di addivenire, nel più breve tempo possibile, al perfezionamento degli atti di nomina». Aggiungendo che «la portualità italiana necessita di Autorità di sistema nella pienezza delle loro funzioni, in grado di portare a compimento le opere infrastrutturali in fase di realizzazione, di gestire le complessità di mercato e di relazioni di ciascun porto in un’ottica di sistema e di poter operare per quanto propria competenza con rinnovata capacità propulsiva e di raccordo».
Nei giorni scorsi le commissioni di Camera e Senato hanno deciso di congelare le votazioni per il parere sui candidati già ascoltati in audizione in vista di una votazione complessiva finale. Oggi in aula alla Camera Valentina Ghio del Pd ha detto che la maggioranza, per i suoi problemi interni, tiene in stallo i porti.
«Non c’è - è la replica del presidente della commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda di Fdi - nessun dissidio nella maggioranza e non attenderemo Palermo o Sardegna che scadono a luglio. Semplicemente si sono unite le esigenze dell’opposizione di votare dopo le elezioni a Genova e di chi chiedeva di votare una volta avute le indicazioni per le Autorità già scadute e commissariate. Stiamo andando avanti con le audizioni e confidiamo di avere il quadro completo a giorni».






