Il parlamentare di FdI: “Legge da aggiornare”. Sanna (Pd) “Bilancio desolante”

Salvatore Deidda

Genova – La pressione del mondo marittimo-portuale perché si arrivi in tempi brevi alla nomina dei presidenti delle Autorità di sistema portuale ha spinto il ministero delle Infrastrutture e Trasporti a valutare ipotesi tampone per bypassare l’impasse parlamentare. La più probabile è la nomina temporanea a commissari straordinari dei candidati designati dal Mit, una soluzione che permetterebbe loro, nell’attesa, di cominciare a lavorare.

L’alternativa, poco plausibile, è che il ministero proceda alle nomine alla scadenza dei termini temporali che la legge impone alle commissioni per esprimere il loro parere (per i candidati di cinque Authority sono già scaduti: Paroli, Gugliotti, Gurrieri, Benevolo e Mastro). I rumors non preoccupano però il presidente della commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda di Fdi, che riguardo alla possibile nomina di commissari spiega: «La legge sulle Autorità consente e garantisce che i porti non rimangano senza guida e prevede che i commissari abbiano gli stessi poteri dei presidenti». Per quanto riguarda il problema interno alla maggioranza aggiunge: «Non c’è nessuno scontro o sfida tra Parlamento e Governo ma semplicemente forse dobbiamo aggiornare la legge e adeguare i tempi di approvazione, visto anche il minor numero dei deputati».