"Quando due dei nostri creatori più talentuosi, J.J. Abrams e LaToya Morgan, sono venuti nel mio ufficio con l'idea per una serie, avevano tutto chiarissimo: prendiamo un tipo figo, lo mettiamo su una macchina altrettanto figa e lo facciamo sfrecciare nel deserto dell'Arizona degli anni '70. 'Fantastico', mi sono detta. E chi meglio di Josh Holloway, collaboratore di lunga data di J.J., poteva interpretare un protagonista tanto 'cool'?". Così Sarah Aubrey, responsabile dei contenuti originali di Max (Hbo), racconta la nascita di 'Duster', la serie che sta catturando il pubblico statunitense, ma ancora senza casa in Italia.

Ispirato ai polizieschi degli anni '70, con atmosfere che richiamano film cult come 'Bullitt, il poliziotto', 'French Connection' e anche 'Starsky & Hutch', Duster segna la reunion artistica tra Abrams e il suo "Sawyer", a 15 anni dalla fine di Lost. L'incontro nell'ufficio di Aubrey è avvenuto nel 2020 e la serie è stata subito approvata come parte dell'accordo di Abrams con Warner. Il pilot è stato girato nel 2021 e poi rifatto nel 2023, poco prima che lo sciopero degli sceneggiatori bloccasse la produzione per diversi mesi: a settembre, il creatore di Lost era addirittura stato sospeso dalla Major come ritorsione per l'astensione dal lavoro.