Dal numero 361 del ranking Wta a possibile semifinalista del Roland Garros. E' il sogno che sta vivendo Lois Boisson, 22anni, francese di Digione, risvegliando l'entusiasmo dei connazionali per il tennis, come testimonia la copertina dell'Equipe di oggi. Dopo aver eliminato a sorpresa la statunitense Jessica Pegula (n.2), domani affronterà nei quarti la russa Mirra Andreeva (n.6). Sconosciuta al grande pubblico - di lei si era parlato all'Open di Rouen, quando l'avversaria l'aveva accusata di "fare un cattivo odore" e aveva chiesto all'arbitro di imporle il deodorante, tranne poi scusarsi - e arrivata a Parigi con un invito degli organizzatori, si sta facendo largo grazie al suo diritto devastante che le ha permesso di superare la belga Elise Mertens (n.24) al primo turno, prima di sconfiggere le meno quotate Anhelina Kalinina (n.113) ed Elsa Jacquemot (n.138). Boisson é la prima francese, tra uomini e donne, a raggiungere i quarti dal 2017.
Discreta fuori dal campo e poco incline a lasciar trasparire le emozioni tra un punto e l'altro, Boisson lascia parlare il suo tennis: un dritto in topspin super potente e una grande capacità di variazione, due armi formidabili sulla terra battuta. L'ex capitano di Coppa Davis Guy Forget l'ha paragonata a Lorenzo Musetti per il modo in cui colpisce la palla. "Non ci avrei creduto se qualcuno me l'avesse detto due settimane fa - ha ammesso dopo aver eliminato Pegula - Spero di andare oltre e persino di vincere".











