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Ludovica Lopetti e Simona Lorenzetti

Inflitti 12 anni e 6 mesi a Pietro e 8 anni e 10 mesi a Rocco, assoluzione per il padre dei due fratelli. Condannata invece a dieci mesi la fidanzata spagnola di Pietro Zahara Bao RIder

Dodici anni e sei mesi per il conte Pietro Costanzia di Costigliole e 8 anni e 10 mesi per il fratello Rocco. Si chiude così il processo - con rito abbreviato - che ruota intorno all’aggressione di O.B., il 23enne torinese ferito gravemente a colpi di machete nel pomeriggio del 18 marzo 2024 in via Panizza, a Torino (alla vittima è stata amputata la gamba).

La vicendaQuel giorno i fratelli Costanzia, a bordo di uno scooter guidato da Rocco, speronarono il monopattino di un coetaneo, O. B., che viaggiava sul marciapiede. Pietro scese e lo aggredì con una grossa arma da taglio, mozzandogli parte della gamba all’altezza del ginocchio. Soccorso dai sanitari del 118 e operato d’urgenza, il giovane si è salvato solo dopo l’amputazione dell’arto.