MARANO VICENTINO (VICENZA) - La fontana più grande d'Italia, 1.500 metri, davanti all'area archeologica di Pompei, l'hanno progettata e fatta loro a Marano Vicentino. È stata inaugurata con un concerto mentre i getti impazzivano tra luci e musica e, nella nebbia artificiale, i colori disegnavano la bandiera italiana. E hanno fatto loro nel Kuwait la fontana più grande, tremila metri quadrati. E quella dell'aeroporto di Doha e quelle per l'Expo di Dubai e anche l'Albero della vita per l'Expo di Milano. Non c'è, forse, grande fontana moderna nel mondo dove non sia passata la WaterCube, l'azienda guidata da Barbara Borriero, 51 anni, arrivata nella pianura vicentina tanti anni fa dalla Val Pusteria. Una fabbrica che ha una storia singolare, si chiamava DeltaGroup, faceva fontane e nel 2012 stava per chiudere, quando Borriero col marito e con tutti i dipendenti decisero di resistere, costituirono una società e andarono avanti cambiando semplicemente il nome. Affidarono le sorti della fabbrica a una donna. Oggi la WaterCube ha 15 dipendenti e fattura 4 milioni di euro. Realizza sempre fontane: dal design al progetto, alla costruzione. Lavora in tutto il mondo, specie in Arabia Saudita.