Roma, 4 giu. (askanews) – A dieci anni dalla nascita nella Capitale del celebre “Museo a cielo aperto” di Tor Marancia – simbolo internazionale di rigenerazione urbana attraverso l’arte – riparte il cantiere che ha significato nuova vita per il quartiere romano. Il progetto, sostenuto da un protocollo d’intesa tra ATER Roma e l’associazione Tormararte – e con il fondamentale contributo della Fondazione Roma – apre un’importante fase di restauro e valorizzazione.

Un anniversario importante, dunque, che segna un notevole cambio di passo rispetto al passato poiché – pur valorizzando e facendo leva sulla forza e la durata di un’iniziativa nata nel 2015, e oggi più attiva che mai – l’Associazione Tormararte intende rilanciare con stile e nuove collaborazioni, se possibile, di ulteriore e maggior livello. Il restauro di alcuni degli ormai storici murales, l’arrivo di un artista di statura mondiale e la riqualificazione delle aree comuni del complesso, non sono solo azioni concrete per restituire decoro, verde e funzionalità agli spazi condivisi dagli abitanti ma anche segno concreto di una nuova vita per questa iniziativa che ha cambiato il volto, rendendolo iconico, di un quartiere della capitale ormai tra i più noti e visitati.