Gli hacker nordcoreani sono sempre molto creativi quando si prefiggono un obiettivo a danno degli Stati Uniti. Dopo il furto di criptovalute per 1,5 miliardi di dollari ai danni di Bybit, per un totale globale di 6 miliardi di dollari secondo i dati dello scorso dicembre di Chainanalisys, sono sempre più i gruppi di criminali informatici come Famous Chollima che si infiltrano nelle aziende statunitensi per le quali lavorano da remoto. Spesso diventa decisiva la compiacenza di cittadini americani comuni, oltre alla sottrazione di documenti di identità.