Come cittadini americani (corrotti) aiutano gli hacker nordcoreani a rubare dati e soldi alle aziende occidentali
Un giro da milioni di dollari va nelle casse di Pyongyang grazie a cittadini statunitensi compiacenti, che supportano gli hacker di stato di Kim Jong-un in cambio di remunerazioni da decine di migliaia di dollari l'anno