Non c’è un evento, una mostra, un intervento architettonico che ormai non sia sostenuto economicamente dagli sponsor: la bigliettazione anche massiccia da sola non è sufficiente a coprire i costi e da sempre mi sono dichiarata favorevole, come scritto più volte, a sfilate di poche ore in ambiti o palazzi storici che assicurano ritorni economici consistenti per la manutenzione sia di musei sia di restauri. Perché ci sono i mecenati e i filantropi, ma sono sempre più rari; occorre ad esempio andare molto in là nel tempo e ricordare la singolare figura dell’imprenditore svizzero, ma torinese d’adozione, Augusto Abegg, che alla degli anni ’20 finanziò per un quarto la costruzione di uno dei più grandi ospedali italiani, Le Molinette.
Non pensava a ritorni economici, né di immagine e solo molti anni dopo gli venne intitolato un Padiglione, l’Abegg, oggi in fase di restauro; fu anche appassionato d’arte e collezionista e insieme al nipote regalò molte opere ai musei torinesi, tramite gli auspici e la consulenza di Vittorio Viale, mitico storico dell’arte ed intellettuale raffinato, internazionalmente noto.
Tra i vari sponsor è presente, con una gestione oculata e responsabile, la Reale Mutua Assicurazioni, che fa di queste prerogative un vanto, sostenendo, come afferma il Presidente Luigi Lana, che quello che è importante è scegliere bene e soprattutto non incidere poi sul costo dei prodotti e quindi sui clienti, visti come soci.






