RUBANO (PADOVA) - Tante sono state le testimonianze degli amici d'infanzia, di chi con Giovanni condivideva la passione nel seguire i giovani in parrocchia a Bosco di Rubano, il gruppo scout, gli amici dell'università, e la sua amata Anita.
«Oggi sono qui a ricordare colui che cinque anni fa è arrivato nella mia vita all'improvviso stravolgendola in un modo che non potete neanche immaginare. Fin da subito tra me e Giovi si è creata un'intesa che non avevo mai provato in vita mia - ha raccontato la fidanzata -. Gli stessi gusti musicali, gli stessi sogni, il sorriso, la stessa voglia di vivere, di amare con tutto il cuore. Queste sono solo alcune delle cose che avevamo in comune e che garantivano il perfetto equilibrio della nostra bellissima relazione».
«Ma la cosa che amavo e che amo tuttora era la nostra capacità di dirci le cose senza parlare. Credo che si sia capito che per me, anche se per un'età così giovane, Giovi è stato il mio primo vero amore e spero di esserlo stata anch'io per lui. Sono veramente orgogliosa della persona che era Giovi, sempre versatile, sempre pronta a qualsiasi situazione. Credo che di persone così ne esistano veramente poche, e il vuoto e il dolore che la sua perdita in questo momento ci sta lasciando lo dimostra alla perfezione».







