Roma, 30 mag. (askanews) – Domenica primo giugno gli elettori polacchi tornano alle urne per scegliere il prossimo presidente della Repubblica. La sfida vede contrapposti Rafal Trzaskowski, sindaco liberale di Varsavia e candidato della Coalizione Civica (KO), e Karol Nawrocki, candidato sostenuto dal partito conservatore e nazionalista Diritto e Giustizia (PiS).

Rafal Trzaskowski, 52 anni, è esponente di punta dell’area liberal-democratica e filo-europea. Ex ministro per gli Affari europei e attuale sindaco della capitale, rappresenta una piattaforma centrista e progressista. È il candidato di Coalizione Civica, l’alleanza di centro e centro-sinistra guidata da Donald Tusk, attualmente al governo. Trzaskowski si propone come garante del rientro della Polonia nei parametri dello Stato di diritto europeo.

Karol Nawrocki, 43 anni, storico e direttore dell’Istituto per la Memoria Nazionale, è sostenuto da PiS, partito di destra nazional-conservatrice con forti tratti populisti. Nawrocki si presenta come difensore dei valori tradizionali e della “sovranità nazionale”, critico verso le ingerenze dell’Unione Europea e contrario a una revisione delle riforme giudiziarie introdotte negli anni di governo PiS (2015-2023).