In Polonia, il 18 maggio, si svolgono le elezioni presidenziali: si vota per eleggere il successore di Andrzej Duda, giunto alla fine del suo secondo mandato e perciò ineleggibile. Se non si dovesse decretare un vincitore, i polacchi torneranno alle urne per il secondo turno il 1° giugno. Di seguito, l'analisi di Francesco Battistini.