L’ottimismo dei Volenterosi, il pessimismo della realtà. Il risultato del nazionalista Karol Nawrocki al primo turno delle presidenziali polacche — quasi un quarto di voti più del previsto, stando agli exit poll — dice per ora una cosa: la Polonia, il nuovo soggetto politico adottato dal piccolo direttorio europeo di Volenterosi anti-Putin, l’ultimo ammesso nel salotto buono di francesi e tedeschi, rischia d’inciampare sulla corda che i nazionalisti le stanno tendendo. A sorpresa, l’europeista Rafal Trzaskowski s’inchioda appena sopra il 30% (i sondaggi lo davano favorito: almeno due punti sopra) e fino a tarda sera si trova quasi appaiato al 29,15% di Nawrocki, uno che per gli scommettitori invece non poteva andare oltre il 23%.