MILANO. Botta e risposta tra la Popolare di Sondrio e Bper. Prima la banca valtellinese guidata da Mario Pedranzini ha scritto alla Consob per chiedere chiarezza da parte di Bper relativamente all'autorizzazione della Bce all'Ops, poi il gruppo di Franco Papa ha replicato.

Sondrio ha chiesto alla Consob di esplicitare le «raccomandazioni operative» impartite dalla Bce a cominciare dagli «obblighi di rendicontazione» nei confronti di Francoforte «nello scenario in cui ad esito dell'offerta Bper dovesse arrivare ad acquisire il controllo» della banca valtellinese.

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Bper ha spiegato che gli obblighi «non costituiscono prescrizioni, condizioni, limitazioni rispetto all'offerta e alla sua esecuzione». Inoltre si evidenzia che «nello scenario relativo all'acquisizione di almeno il 50% del capitale» si dovranno fornire i dettagli «sui sistemi informatici che continueranno a operare in parallelo durante la migrazione, indicando la relativa durata e le possibili misure da adottare in caso di maggiore complessità del processo di integrazione».