MILANO – Il Tesoro conferma il tasso cedolare reale annuo definitivo per il ventesimo Btp Italia, che nella giornata di giovedì ha concluso la fase di collocamento dedicata al retail raccogliendo oltre 6,5 miliardi e guarda ora agli investitori istituzionali che possono piazzare in mattinata i loro ordini.

"Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che il tasso cedolare (reale) annuo definitivo della ventesima emissione del BTP Italia, il titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con godimento 4 giugno 2025 e scadenza 4 giugno 2032, è pari all’1,85%”, si legge in una nota del Mef. Si tratta dello stesso livello minimo garantito che era stato annunciato lunedì, prima dell’avvio del collocamento. “Per la Seconda Fase del periodo di collocamento del BTP Italia, dedicata agli investitori istituzionali, il codice ISIN del titolo è IT0005648255”.

Il Btp Italia raccoglie 6,5 miliardi dai piccoli risparmiatori

di Raffaele Ricciardi

Giovedì, come si diceva, si era chiusa con la raccolta di 6,52 miliardi di euro la fase retail del Btp Italia, dopo che la terza e ultima giornata di collocamento destinato ai piccoli risparmiatori è terminata con la sottoscrizione di altri 1,24 miliardi di euro. Un dato sopra la media di 5,6 miliardi dei precedenti Btp Italia, anche se in calo rispetto alle precedenti tre emissioni. C’è anche da considerare che già a inizio anno, con il Btp Più, le famiglie avevano messo in tasca quasi 15 miliardi del prodotto del Tesoro.