Per il Btp Italia il tasso minimo garantito è rimasto all’1,85%. Lo ha comunicato il Tesoro, che ha così confermato quello provvisorio dell’1,85 per cento. E oggi è il turno degli investitori istituzionali che possono inserire i propri ordini tra le ore 10 e le ore 12.

Ieri si è chiusa con la raccolta di 6,52 miliardi di euro la fase retail del Btp Italia, dopo che la terza e ultima giornata di collocamento destinato ai piccoli risparmiatori è terminata con la sottoscrizione di altri 1,24 miliardi di euro.

In via XX Settembre c’è soddisfazione per l’andamento del collocamento, la cui fase retail si colloca sopra la media di 5,6 miliardi dei precedenti Btp Italia, anche se in calo rispetto alle precedenti tre emissioni, confermando l’apprezzamento per uno strumento che, grazie all’indicizzazione all’inflazione, offre una protezione dal surriscaldamento dei prezzi. Le sottoscrizioni sono state agevolate dal buon momento del debito italiano sui mercati: lo spread Btp-Bund è scivolato sotto quota 100 e il rendimento dei decennali, complice anche il miglioramento dell’outlook sull’Italia da parte di Moody’s, è sceso per la prima volta da febbraio sotto il 3,5%. Come pure ha invogliato le sottoscrizioni un rendimento leggermente sopra la media di mercato dei titoli analoghi.