(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta da incorniciare per i titoli tecnologici e, in particolare, per quelli dei semiconduttori, che beneficiano della trimestrale sopra le aspettative del colosso americano Nvidia (+4,8% nel premercato a Wall Street). Così, mentre l'Euro Stoxx 600 di settore segna un +1,44%, tra le performance migliori degli indici settoriali europei, a Piazza Affari Stmicroelectronics +2,72%

è in vetta al FTSE MIB +0,32%

, con un rialzo arrivato anche oltre i quattro punti. Per St guadagni analoghi anche a Parigi, mentre a Francoforte corre Infineon (+3,69%). Ad Amsterdam in luce Asml (+3,9%), Asm International (+4,87%) e Be Semiconductor (+4,5%).

A fare da traino al comparto è appunto Nvidia, che ha superato ancora una volta le aspettative per i risultati trimestrali (primo periodo dell'anno fiscale 2026), grazie soprattutto a un impatto inferiore del previsto dei dazi americani all'esportazione dei suoi chip verso la Cina. Ad ogni modo, il Ceo Jensen Huang, parlando con gli analisti durante la call di commento dei risultati, ha detto che il mercato cinese è troppo grande e ormai troppo avanti sulla ricerca tecnologica per pensare di isolarlo, come vorrebbe fare il presidente americano Trump. "I competitor cinesi sono davvero formidabili, stanno raddoppiando o quadruplicando la loro potenza computazionale ogni anno. E questo è un problema, soprattutto perché il mercato cinese è effettivamente chiuso all’industria americana", ha detto Huang.