Studio Project Tempo: con incentivi e sconti sostegno a progetti +30%

Roma, 28 mag. (askanews) – La maggioranza degli italiani è favorevole allo sviluppo di nuovi impianti di energia rinnovabile nel proprio territorio ma se accompagnati da potenziali benefici economici, ottenuti grazie a progetti di sviluppo locali. E’ quanto emerge da uno studio presentato oggi alla Stampa estera da Project Tempo – organizzazione di ricerca attiva a livello europeo – che ha analizzato il rapporto tra politiche climatiche, fisco e consenso elettorale in Italia.

L’analisi evidenzia che incentivi come sconti diretti in bolletta o tasse alle imprese a beneficio del territorio locale possono aumentare il sostegno ai progetti per la transizione ecologica di quasi il 30%. Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, Enrico Giovannini, ex ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e attuale direttore scientifico di ASviS; Chiara Di Mambro, direttrice della Strategia Italia ed Europa del think tank Ecco; Pandora Lefroy, founder di Project Tempo; Lucy Harris, responsabile del programma Italia di Project Tempo.

La fotografia che ne esce è ben definita: c’è la necessità di politiche e strategie di comunicazione differenziate, in grado di dialogare con i vari segmenti della società italiana come spiega Lucy Harris, una delle autrici del rapporto: “Vediamo che c’è una differenza tra le politiche per il clima e quello che i cittadini vogliono realmente qui in Italia. Con il nostro studio abbiamo analizzato diverse politiche in tutta Italia, in diverse regioni e province. Abbiamo visto quali tecnologie e quali politiche sul clima sono apprezzate di più dai cittadini. L’obiettivo è quello di dare un’idea migliore di quale politica potrebbe funzionare in futuro in un dato territorio rispetto ad oggi”.