Un nuovo modello economico che trasforma l’energia in moneta
Roma, 24 giu. (askanews) – L’Italia rischia di mancare clamorosamente l’obiettivo di 15.000 comunità energetiche attive entro giugno 2026, con soli 421 progetti operativi al maggio 2025 e una potenza installata di appena 43 MW rispetto ai 2.000 MW previsti dal PNRR. Un ritardo che preoccupa gli esperti del settore, considerando che le comunità energetiche rinnovabili rappresentano non solo una soluzione alla crisi energetica ma un vero e proprio modello di sviluppo economico locale capace di ridurre i costi energetici delle famiglie fino al 40%.
Giuseppe Russo Lacerna, fondatore di MondoEnergea – La comunità di energia rinnovabile, con oltre trent’anni di esperienza nel settore energetico e doppia laurea in Scienze della Mediazione e Psicologia, ha sviluppato un modello innovativo che va oltre la semplice condivisione dell’energia. ‘Le comunità energetiche non sono solo un modo per produrre e condividere energia rinnovabile, ma rappresentano un’opportunità per ricostruire l’economia locale dal basso’, spiega Russo Lacerna, che ha recentemente fondato una nuova azienda dedicata esclusivamente a questo settore.
Il meccanismo è semplice ma innovativo: i membri della comunità che producono energia in eccesso la condividono con chi ne ha bisogno, generando incentivi statali che la legge destina in parte a progetti sociali e in parte ai produttori. La novità introdotta da Russo Lacerna consiste nella possibilità di convertire i guadagni in una moneta virtuale, l'”elettrone”, utilizzabile su una piattaforma e-commerce dedicata all’acquisto di prodotti locali di qualità. Abbiamo creato un circuito economico che valorizza le eccellenze del territorio e sostiene associazioni impegnate su temi sociali come l’integrazione dei ragazzi autistici , afferma Russo Lacerna. Un litro d’olio extravergine che normalmente costerebbe 15-20 euro diventa accessibile a tutte le famiglie grazie agli incentivi energetici. È un modo per contrastare sia la povertà energetica sia quella alimentare .






