Chiara Poggi, un paio di mesi prima di essere uccisa, il 13 agosto 2007 nella sua casa di Garlasco, aveva fatto delle inquietanti ricerche su Internet e le aveva salvate sulla sua chiavetta Usb. Il settimanale «Oggi» in edicola da giovedì 29 maggio ne fornisce dettagli che, riletti oggi, anche alla luce delle nuove indagini, potrebbero aiutare a individuare il movente del delitto. La 26enne, che era laureata in Economia e lavorava in un’azienda milanese, di solito navigava su siti di giornali femminili, le interessavano argomenti vari.
Garlasco: su «Oggi» le ricerche su abusi e delitti che Chiara Poggi aveva fatto due mesi prima di morire
I file salvati su una chiavetta l'8 giugno 2007. Racconta la giornalista<b> </b>Paola Manciagli: «Uno di quegli articoli l’avevo scritto io. Quando scoprii che Chiara l’aveva messo da parte, cercai di capirne il motivo»









