Ha abusato sessualmente di centinaia di pazienti, per lo più bambini, tra il 1989 e il 2014. Per questo motivo l'ex chirurgo francese Joel Le Scouarnecè è stato condannato a 20 anni di carcere. Impassibile mentre ascoltava il giudice Aude Burési pronunciare il verdetto - che si è basato anche sul fatto che le vittime erano malate, vulnerabili e sedate - il medico aveva ammesso la propria colpa a marzo. Le Scouarnec, 74 anni, è stato definito il pedofilo di Francia con il maggior numero di vittime.
Al momento della sentenza era già in carcere, dopo esser stato condannato nel 2020 a 15 anni per aver violentato e aggredito sessualmente quattro minori, tra cui due sue nipoti. «Vent'anni sono pochi rispetto al numero di vittime di questo processo. È ora che la legge cambi per poter avere pene più appropriate», ha affermato Francesca Satta, avvocato di alcune delle vittime. Dall'inizio del processo in Bretagna alla fine di febbraio, decine di vittime hanno testimoniato, raccontando alla corte come gli abusi subiti da bambini abbiano condizionato le loro vite. A marzo, durante una seduta a porte chiuse, Le Scouarnec ha ammesso di aver abusato sessualmente di tutte le 299 vittime, molte delle quali mentre erano sotto anestesia o si stavano risvegliando dopo un'operazione.










