«Quello che ho costruito basterà per generazioni, guadagnare un euro in più o in meno non significa più nulla per me. Ho iniziato a pensare al bene comune». Per Francesco Gaetano Caltagirone quel bene pubblico sta anche nella gestione delle grandi realtà finanziarie del Paese. «Assicurarmi che Generali non cada nelle mani sbagliate è qualcosa che conta», ha detto l’imprenditore romano - che di Generali ha il 6,9% - in un’intervista all’agenzia finanziaria Bloomberg che dedica un ampio articolo all'imprenditore italiano e alle sue battaglie finanziarie. «Generali dovrebbe aspirare a essere un attore globale radicato in Italia, pronto a cogliere grandi opportunità nel settore assicurativo - dice ancora Caltagirone - Se si raccolgono i risparmi delle persone, bisogna anche utilizzarli per promuovere la crescita delle aziende con sede nei Paesi in cui vivono».