MILANO – Anche Intesa Sanpaolo dice la sua sul risiko bancario in corso. Parlando al Consiglio nazionale della Fabi il numero uno Carlo Messina ha risposto a chi gli chiedeva cosa avrebbe fatto se Unicredit decidesse di scalare Generali: "Allora, la prima cosa che farei, se Unicredit decide di scalare Generali, chiamerei Andrea Orcel e gli direi fermati". L’invito a fermarsi, ha aggiunto, parte dalla considerazione che Unicredit ha già “contemporaneamente due operazioni in corso”. '”Poi certo se ne abbandonasse qualcuna potrebbe essere ragionevole immaginare di costruire un percorso diverso', ha detto ancora Messina.
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25 Maggio 2025
"Generali? inutile forzare la mano”
"Essere una quota di mercato rilevante comporta che determinate operazioni non verrebbero autorizzate e quindi è inutile forzare la mano, sia che siano questioni di Antitrust, sia che siano sicurezza nazionale. Se forzi troppo la mano crei un'incertezza che va a danno di tutti", ha detto ancora Messina, rispondendo a chi gli chiedeva se fosse escluso un interesse del gruppo per Generali. "Questo credo sia un fattore che renda estremamente complesso unire un leader di mercato insieme a un altro leader di mercato", ha aggiunto







