“L'infopoint installato a piazza di Spagna a Roma in prossimità della scalinata di Trinità dei Monti, va in contrasto con l'equilibrio estetico della piazza e ha un impatto negativo sul luogo sia dal punto di vista visivo, sia da quello paesaggistico”. Per questo la deputata di Azione Valentina Grippo ha deciso di portare in Parlamento un’interrogazione al ministro della Cultura Alessandro Giuli. Ma non è tutto: si tratta infatti di “un progetto già bocciato dal Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione urbana di Roma Capitale nel 2015 che, invece, aveva validato la sola realizzazione dei bagni interrati. Com'è possibile tutto ciò?”.
Il chiosco per turisti in piazza di Spagna diventa un caso politico
di Marina de Ghantuz Cubbe, Valentina Lupia
La vicenda del chiosco in piazza di Spagna ha sollevato le polemiche di urbanisti, archeologi e storici, dei commercianti che hanno i negozi in uno dei luoghi più iconici della città nonché del primo municipio. E continua a far discutere. Secondo Grippo, informata anche dalla consigliera municipale Maurizia Cicconi che ha convocato la Soprintendenza in una commissione speciale Giubileo e Pnrr, è “anomala l'approvazione di un progetto bocciato anni prima, essendo identico e rimaste invariate le condizioni ambientali e paesaggistiche di Piazza di Spagna".






