Visita al Parmigiano Reggiano, Pmi italiane pilastro Ue

Modena, 28 mag. (askanews) – Dazi americani e guerre commerciali al centro dell’agenda europea. La presidente del Parlamento Europeo ha visitato “4 Madonne Caseificio dell’Emilia”, simbolo della capacità di rinascita delle imprese italiane. “Questo spirito, capace di trasformare le difficoltà in opportunità, è emblematico delle piccole e medie imprese che rappresentano un pilastro dell’economia europea”, come ha dichiarato Roberta Metsola durante la visita.

“Noi – ha spiegato Metsola – non dobbiamo mai dimenticare che il nostro alleato più forte non solamente politicamente ma anche economicamente sono gli Stati Uniti. Io ero negli Stati Uniti fino a ieri. Abbiamo avuto una discussione proprio su questo: noi dobbiamo fare tutto per evitare una guerra di tariffe che non porta benefici a nessuno, né agli europei né gli Stati Uniti. Per questo abbiamo bisogno di tempo”.

Una prospettiva che preoccupa le filiere agroalimentari italiane: il settore del Parmigiano Reggiano da solo genera un valore al consumo di oltre 3 miliardi e 200 milioni di euro e dà lavoro a 50mila persone. Numeri che testimoniano l’importanza strategica delle denominazioni d’origine protetta per l’economia del Paese. Come ha ricordato il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli: “Ci vuole un po’ di pianificazione e programmazione, bisogna guardare al futuro con la certezza del futuro stesso. Quello che si chiede è che l’Unione europea abbia l’idea molto chiara di sedersi attorno a un tavolo dialogando ma però con la consapevolezza della sua forza. All’Europa sono 450 milioni di consumatori che consumano tantissimi servizi dagli Stati Uniti. Siamo due economie complementari, noi esportiamo beni e importiamo servizi. Di conseguenza, sedersi intorno a un tavolo con la consapevolezza che le due economie sono complementari e parlare una voce unica”.