Un centinaio di taxi si è radunati questa mattina in via Nizza, davanti al grattacielo della Regione Piemonte: scioperano contro “abusivismo e illegalità” nel settore del trasporto pubblico.
La protesta, organizzata dai sindacati di categoria Usb e Orsa, ha visto le auto bianche parcheggiate lungo la strada a partire dalle 10 del mattino. «Siamo qui per segnalare alla Regione le irregolarità da parte dei noleggi con conducente (Ncc) che violano i principi di legalità» ha dichiarato Daniele Cerabona, rappresentante di Usb Taxi. «Ci sono autonoleggi – spiega – che arrivano a Torino da fuori provincia e persino da fuori regione, facendo concorrenza in modo illegale ai taxi: lavorano continuamente in un Comune che non è il loro, violando le sentenze del Consiglio di Stato e configurando l’abbandono del territorio. Questo è un danno per la comunità e per l’amministrazione, che dovrebbe organizzare il trasporto pubblico locale».
Lo sciopero, proclamato a livello nazionale, durerà fino alle 14.
Silvano Sità, di Orsa Taxi Torino, aggiunge: «Un’altra violazione riguarda il fatto che, per legge, i noleggi dovrebbero rientrare in rimessa al termine della corsa, mentre invece sostano in piazza come i taxi». I tassisti chiedono alla Regione un intervento immediato per regolamentare il settore. «Ci siamo già confrontati con il sindaco, il prefetto e il questore, ma non è ancora stato fatto nulla per affrontare il problema» conclude Cerabona.






