La sua personalissima maratona, come diceva della sua malattia, si è conclusa tristemente in ospedale, dov’era ricoverato da qualche tempo. Martino Coda Zabetta è morto a 43 anni, lasciando un vuoto indelebile tra famigliari, amici e mondo del basket. Tra gli appassionati della palla a spicchi, Martino era una figura iconica, soprattutto per il suo impegno da allenatore alla Leonardo da Vinci Cossato femminile, e in ambito maschile Cestistica, Vigliano, Oleggio, Pallacanestro Biella, Teens e Biella Next. A 18 anni era già sui legni, dimostrando non solo una grande capacità di insegnamento dei fondamentali di questo sport, ma anche a soprattutto di ascolto ed trasmissione dei valori educativi tra i giovanissimi.

Proprio il Biella Next lo ricorda così: «Martino è stato molto più di un allenatore delle nostre squadre: è stato un punto di riferimento, un esempio di passione, dedizione e umanità. Ha saputo trasmettere ai nostri ragazzi i valori più autentici dello sport, accompagnandoli nel loro percorso di crescita dentro e fuori dal campo, sempre con un sorriso sincero e una parola giusta per ciascuno. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene».